28/06/2026
“Estar en el joc d’adults vol dir saber entendre si i quan és el moment d’una intervenció verbal per reflexionar, ampliar o explicar intencions, regles o emocions, però també, i potser sobretot, quan es pot traduir la mateixa intervenció en saber aprofitar la moment més apropiat per muntar, reordenar, subministrar o eliminar els materials i eines disponibles en una cantonada del joc en comptes de l'altre. A aquesta edat, de fet, el llenguatge és una autèntica riquesa quan no limita i l’experiència de sediments sinó que pot complementar una acció que multiplica per als infants les oportunitats d’inserir diferents processos d’experiència, oberts a construir nous coneixements. " (citació. Aldo Fortunatí i Gloria Tognetti)
A "L'enfocament de San Miniato a l'educació infantil. protagonisme infantil, participació familiar i responsabilitat comunitària per un currículum del possible", editat per A. Afortunat 2014.
“Stare al gioco come adulti significa saper comprendere se e quando è il momento di un intervento verbale di rispecchiamento, di espansione o di esplicitazione di intenzioni, regole o emozioni, ma anche, e forse soprattutto, quando lo stesso intervento si può tradurre nel saper cogliere il momento più adeguato per ricomporre, riordinare, fornire, o togliere i materiali e gli strumenti a disposizione in un angolo gioco piuttosto che nell’altro. A quest’età, infatti, il linguaggio è vera ricchezza quando non si limita e sedimentare l’esperienza ma è complementare ad un agire che moltiplica per i bambini le opportunità per l’inserimento di processi di esperienza divergenti, aperti alla costruzione di nuove conoscenze.” (cit. Aldo Fortunati e Gloria Tognetti)
In “L'approccio di San Miniato all'educazione dei bambini. Protagonismo dei bambini, partecipazione delle famiglie e responsabilità della comunità per un curriculum del possibile", a cura di A. Fortunati, 2014.