29/08/2024
Fratelli condividiamo una comunicazione ricevuta apparentemente firmata da Silverio Magno in risposta alle dichiarazioni di Di Bernardo
A PROPOSITO DELL'ULTIMA LETTERA DEL PROF. DI BERNARDO
Innanzi tutto una precisazione: non ho mai incontrato il prof. Di Bernardo ma solo scambiato con tui qualche messaggio in passato; non sono tra quelli, però, che, presi dalla damnatio memoriae, rifiutano il dialogo quando si tratti di argomenti stimolanti anche con chi si è reso colpevole in tempi ormai remoti di comportamenti non condivisibili.
P e t a n t e me n t e , d a r e g a t o l l Gr a n d e O r e n t e d f a l a , n o n p r e n d o n d e d e c l i o n t d i a r s e q u a n d e ne aveva la possibilità, continua ad occuparsi delle nostre questioni.
Amaggior ragione se, come in questo caso, lo fa continuando, a mio avviso, a sbagliare.
lI Professore, difatti, con l'eleganza che non gli si può disconoscere, insiste sulla Suprema Autorità della Gran Loggia che, avendo preso atto di una proclamazione, chiuderebbe qualsiasi tipo di possibile discussione sulla validità della stessa.
Ma il Professore, che pure dice di scrivere non da Massone ma come Uomo e Filosofo, tralascia il fatto, conclamato, che alla Gran Loggia è stato sottoposto un risultato che era (e continua incredibilmente ad essere) sub iudice, essendo in pendenza un Giudizio Elettorale presso la Corte Centrale che, come già affermato anche dal Giudice profano, doveva concludersi molto prima.
Giudizio previsto dalla stessa nostra Costituzione che, come ricorda il Professore, afferma l'Autorità della Gran Loggia. E ciò basterebbe, anzi, da un punto di vista "Umano" e Giuridico, ne avanza.
Ma non mi dispiace affrontare la questione anche dall'altro punto di vista non giuridico ma, se vogliamo "esoterico": fino a che punto l'Autorità Iniziatica di un Organo o di un soggetto può superare la umana ragionevolezza?
Mi è capitato di ascoltare Fratelli che sostengono la "Cieca Obbedienza" alla volontà del Gran Maestro, qualunque essa sia. Ma è accettabile questa assoluta subordinazione? Non è estremamente pericolosa? E, anche limitandoci aquesto piano, èesotericamente corretta?
Ame sembra di no: per assurdo, non volendo certo affermare che ciò sia avvenuto, un Gran Maestro che spinga alla violazione delle Leggi dello Stato, o nasconda comportamenti delittuosi, merita l'Obbedienza?
Ed ancora, se alla Gran Loggia fosse stato sottoposto (senza ovviamente metterlo all'Ordine del Giorno) un deliberato che proclamasse la natura Divina dell'ex Gran Maestro, basterebbe questo a farlo assumere in Cielo?
L'investitura Iniziatica può costituire un lasciapassare per tutto? Astraendosi da Autorevolezza, Legittimità e, diciamolo, Carisma che da tempo latitano?
Da Uomo del Dubbio, mi permetto di essere certo del contrario.
Silverio Magno