La Fabbrica di Zurigo

La Fabbrica di Zurigo La Fabbrica di Zurigo è un’associazione migrante che promuove inclusione e solidarietà Scopi dell'Associazione:
a. b. c.

Dallo Statuto:
- L'associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa opera per fini politici e culturali, per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Si fonda sul volontario impegno dei soci.
- L’Associazione “La Fabbrica di Zurigo” è un’organizzazione autonoma

, multietnica, antirazzista, laica, aconfessionale e antifascista.
- L’Associazione “La Fabbrica di Zurigo” intende incentivare la consapevolezza civile della cittadinanza, intesa come difesa dei valori della legalità e dell’etica pubblica e della partecipazione politica. la creazione di strumenti di comunicazione ed informazione indipendenti. la promozione e la costruzione di iniziative di carattere culturale e sociale quali spettacoli musicali, teatrali e cinematografici; mostre d’arte, attività sportive, iniziative di aggregazione e socializzazione, incontri dibattiti e seminari. la promozione di iniziative finalizzate ad una conoscenza approfondita dei problemi culturali, sociali e politici attraverso ricerche, studi, documentazioni, mostre, corsi e seminari;
d. la collaborazione con altre associazioni, cooperative, organismi ed enti pubblici, e movimenti, sia nella promozione di iniziative culturali e sociali, sia nella gestione di luoghi e strutture conformi a conseguire gli scopi sociali dell’Associazione stessa

L'azionariato popolare a favore del Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze ha superato il milione! Siamo con vo...
10/06/2026

L'azionariato popolare a favore del Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze ha superato il milione! Siamo con voi!

📢 Abbiamo appena superato il milione di euro di azionariato popolare: Ener2Crowd e produzioni dal basso sommate sono a 1.004.000 euro. No, non è un dato economico ma politico. Non è un capitale ma un fatto sociale: oltre 1600 partecipanti. E siamo ben lontani da qualsiasi vittoria.

📢 Vi chiediamo tutte e tutti di spingere ancora di più: mancano 20 giorni alla chiusura della campagna. Fate video, foto, rilanciate, diffondete.

📢 Quale è il vero significato di cosa sta accadendo?

📢 E il movimento per la pace e contro il riarmo possono permettersi di non interve**re nella questione industriale e contro l'economia del genocidio? E quindi di perdere un'occasione unica come il caso ex Gkn?

❗ Siamo in un paese che ha avuto quasi 3 anni di calo della produzione industriale, con settori come automotive, elettrodomestici massacrati.

💥 E' possibile in una simile ritirata "industriale", con l'esplosione della speculazione finanziaria e immobiliare, che non emergano fenomeni alla "Argentina", similari al movimento "occupare, resistere e produrre"? E' possibile che nella resistenza ad oltranza, il movimento non si ponga anche l'obiettivo di trasformarsi in movimento che rimette in produzione la fabbrica?

🌍Solo che qua siamo a un salto ulteriore: la produzione non verrebbe recuperata ma convertita ecologicamente. E qua entra in gioco anche il tema del riarmo: perché la produzione bellica è oggi "venduta" come un fattore che rivitalizzerebbe l'industria. Ma l'esempio concreto di una piccola riconversione ecologica, toglie ogni alibi a questa menzogna.

⛵ E' il "metodo Flotilla": l'azionariato popolare non dovrebbe esistere, perchè abbiamo il diritto ad un piano sociale, pubblico, statale, di riconversione ecologica dell'economia finanziato tassando i grandi capitali. Ma non ci sarà nessun intervento pubblico: le istituzioni sono immobili o complici. E allora, noi raccogliamo le risorse per salpare lo stesso.

💥👊 L'11 luglio (concerto per il quinto anniversario della lotta) e 12 luglio (assemblea generale della reindustrializzazione ecologica e del mutualismo conflittuale) proveremo a rispondere insieme a queste domande. Conterà chi sarà presente, ma anche le realtà organizzate che sceglieranno di invisibilizzarci.

💥👊 Quindi, la via complessa è in fondo semplice:
- spingere in questi ultimi 20 giorni per "un'azione contro il riarmo"
- ve**re a Campi Bisnezio l'11 e 12 luglio (portatevi la tenda!!!!)
- decidere insieme
- salpare
- andiamo a sgomberare chi ci voleva sgomberare
- sb****re contro il blocco e contro il muro di gomma alla massima potenza: e all'impatto i sismografi non rimarrano delusi

Con Giacomo Gabbuti al Punto de encuentro di Zurigo per parlare di diseguaglianze economiche e sociali. A sostegno del C...
07/06/2026

Con Giacomo Gabbuti al Punto de encuentro di Zurigo per parlare di diseguaglianze economiche e sociali. A sostegno del Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze

Bruno Cannellotto (1938-2026) ci ha lasciati. Una figura fondamentale per la comunità italiana in Svizzera e per i lavor...
03/06/2026

Bruno Cannellotto (1938-2026) ci ha lasciati. Una figura fondamentale per la comunità italiana in Svizzera e per i lavoratori e le lavoratrici migranti. In Svizzera dal 1957 comincia a lavorare come stagionale sui cantieri. È stato attivo nel PCI, nelle Colonie libere, a Radiolora, nell'APIZ e non da ultimo nel sindacato svizzero, lavorando per anni come segretario sindacale a stretto contatto con la manodopera straniera e i lavoratori stagionali. La sua carriera sindacale è terminata all'interno del sindacato Unia.

Molte le testimonianze che ci ha lasciato sull'epoca delle battaglie migranti, della xenofobia, della polizia degli stranieri e dello statuto di stagionale:

https://www.swissinfo.ch/ita/politica/maccartismo-elvetico-_lo-scandalo-delle-schedature-e-le-paure-legate-al-clima-della-guerra-fredda/45429730

https://unia.ch/it/attualita/articolo/a/14980

https://www.bild-video-ton.ch/bestand/objekt/Sozarch_F_1021-200A_preview

https://www.woz.ch/1650/masseneinwanderung/zurueckhaltung-gilt-nicht

In tua memoria faremo di tutto per vincere l'ennesima iniziativa xenofoba dell'UDC il 14 giugno!

"Poco fuori Zurigo, il paesaggio è costellato di manifesti elettorali dell’UDC. È proprio nelle zone periferiche che a q...
26/05/2026

"Poco fuori Zurigo, il paesaggio è costellato di manifesti elettorali dell’UDC. È proprio nelle zone periferiche che a queste latitudini il partito populista concentra i suoi sforzi per promuovere la sua sedicente “Iniziativa per la sostenibilità”, chiamata altrimenti “No a una Svizzera da 10 milioni!” in votazione il 14 giugno. Il tono è quello che conosciamo: “Soltanto 1 immigrato su 10 in Svizzera è forza lavoro utile”, “9 appartamenti su 10 sono destinati a immigrati”, “I richiedenti asilo violentano 11 volte in più donne rispetto agli svizzeri”. Il catalogo delle oscenità non si ferma certo qui. Il messaggio è comunque già chiaro: in Svizzera vogliamo solo ed esclusivamente forza lavoro utile ai nostri affari, mentre gli “effetti collaterali” devono essere ridotti al minimo. Questi ultimi per l’UDC si chiamano ricongiungimento familiare, parità di trattamento tra forza lavoro con e senza passaporto e solidarietà internazionale. È questo il paesaggio che incontriamo prima di approdare a Winterthur. Qui, in un’area occupata una volta dalla fabbrica Sulzer, quella parte importante di società svizzera aperta e solidale, che lavora spesso in silenzio e senza troppi clamori, ha inaugurato una piccola strada e un pannello esplicativo, che ci riportano a un passato di cui l’UDC ha tanta nostalgia: quello dello statuto di stagionale".

Le glorie industriali della città di Winterthur non sarebbero nulla senza il contributo fondamentale della manodopera migrante. Dopo la bellissima mostra al Museum Schaffen dedicata alla classe lavoratrice straniera, la città ha deciso di ricordare con l’inaugurazione di una nuova strada anche i...

Tag der ZürcherInnen – 8ª edizione: uniti contro la retorica antistranieri.L'ottava edizione del Tag der ZürcherInnen è ...
11/05/2026

Tag der ZürcherInnen – 8ª edizione:
uniti contro la retorica antistranieri.

L'ottava edizione del Tag der ZürcherInnen è stata fantastica e il Punto de Encuentro ha vissuto una giornata straordinaria, con una partecipazione che ha superato ogni aspettativa: sala piena per il film e il dibattito, associazioni vive e presenti, teatro, musica e una festa che ha coinvolto tuttə fino alla fine.
Il filo conduttore ha attraversato il tempo: dalla grande immigrazione operaia italiana degli anni '70 — raccontata dal regista Samir nel suo potente documentario — fino alla vitalità della nuova immigrazione di oggi. Una continuità che emoziona, e che dimostra quanto Zurigo sia stata e sia ancora plasmata da chi viene da altrove per costruire qualcosa insieme.
Un grazie sincero a Samir e alle relatrici del dibattito Marilia Mendes, Catia Porri e Daria Perez; alle associazioni Farbige Wolle, Majedas Tatreez, Il Pane Association, Bibi Safran, ExpoTransKultur, Social Bandit Media e allo Schulamt; e sul palco a Improv without Borders, Allez Allez e Almar Trio.

Apparteniamo a questa città non per passaporto, ma per le strade che percorriamo, le lingue che parliamo, il futuro che costruiamo insieme. Per questo diciamo chiaramente NO all'iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)» — l'ennesimo tentativo di dividere la Svizzera in un "noi" e un "loro", sulle spalle di chi tiene in piedi questo Paese ogni giorno. Il voto è il 14 giugno 2026: chi ha memoria della propria storia migratoria sa cosa significa essere il capro espiatorio. Non lasciamo che accada ancora.

09/05/2026

Wonderful concert by Almar Trio! 8.Tag der ZürcherInnen! Punto de encuentro

8. TAG der Zürcher/innen "La prodigiosa trasformazione della classe operaia in stranieri"Proiezione del film con il regi...
09/05/2026

8. TAG der Zürcher/innen

"La prodigiosa trasformazione della classe operaia in stranieri"

Proiezione del film con il regista Samir!



Wir sind alle ZurcherInnen!

Tag der ZürcherInnen bedeutet anche Musik. Dieses Jahr haben wir zwei Gruppen zu Gast, die uns mit balkanischen, mediter...
06/05/2026

Tag der ZürcherInnen bedeutet anche Musik. Dieses Jahr haben wir zwei Gruppen zu Gast, die uns mit balkanischen, mediterranen und argentinischen Rhythmen begeistern werden. Der musikalische Teil beginnt im Anschluss an den Film und die Debatte zur SVP-Initiative. Wir freuen uns auf euch!

Tag der ZürcherInnen is also about music. This year, we’ll host two bands bringing us Balkan, Mediterranean, and Argentine rhythms. The live music will start after the film screening and the debate dedicated to the SVP anti-immigration initiative. We look forward to seeing you there!

Tag der ZürcherInnen significa anche musica. Quest'anno avremo due formazioni che ci porteranno ritmi balcanici, mediterranei e argentini. La parte musicale comincerà dopo il film e il dibattito dedicato all'iniziativa antistranieri UDC. Vi aspettiamo!

Punto de encuentro TAG der Zürcher/innen Kollektiv für die Personenfreizügigkeit Zürich

Indirizzo

Zürich

Orario di apertura

19:00 - 22:00

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