15/05/2026
🟥 Sanità e Appalti: le proposte di Legge di iniziativa popolare, promosse dalla CGIL.
Questa mattina, lo SPI Cgil LODI, ha partecipato, in sala Musitelli di via Gorini, a Lodi, all'incontro di presentazione delle nuove proposte programmatiche della CGIL Lombardia, focalizzate su due pilastri cruciali per il territorio: il diritto alla salute e la tutela dei lavoratori negli appalti.
📍Sanità: rimettere al centro il Servizio Sanitario Nazionale.
Vera Addamo, del dipartimento Welfare CGIL Lombardia, ha illustrato la strategia per rendere finalmente effettivo il diritto alla tutela della salute.
I punti cardine emersi durante la mattinata includono:
*Rafforzamento del SSN:
*Un finanziamento adeguato che non scenda mai sotto la soglia del 7,5% del PIL.
*Valorizzazione del personale.
*Superamento dei tetti di spesa per gli organici per garantire nuove assunzioni e migliori condizioni lavorative.
*Territorialità: potenziamento dei servizi di prossimità per contrastare le diseguaglianze e il fenomeno della rinuncia alle cure.
*Efficienza: Interventi mirati per l'abbattimento delle liste d'attesa.
📍Appalti: "Stesso lavoro, stesso contratto"
Successivamente, Sergio Fassina.(dipartimento Appalti CGIL Lombardia) ha presentato le istanze per garantire maggiori tutele e sicurezza nei settori in appalto e subappalto.
La proposta si muove su direttrici chiare:
*Parità di trattamento: Chi opera in appalto per le attività ordinarie del committente deve beneficiare dello stesso contratto e delle stesse tutele economiche dei dipendenti diretti.
*Responsabilità e Trasparenza: Maggiore responsabilità in capo ai committenti, (pubblici e privati) e, limiti stringenti alle catene dei subappalti per prevenire fenomeni di illegalità.
*Diritti Sindacali: Rafforzamento del diritto di informazione e consultazione per lavoratrici, lavoratori e rappresentanze.
L' obiettivo di oggi è chiaro: rimettere la dignità del lavoro e il benessere dei cittadini al centro dell'agenda politica regionale.