Tortilla de papas e Attualità

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ROMA & LEONE XIV Per la pace nel mondo  e  per una forte e radicale evangelizzazione del mondo Questo è un semplice mess...
09/05/2025

ROMA & LEONE XIV

Per la pace nel mondo e per una forte e radicale evangelizzazione del mondo

Questo è un semplice messaggio di benvenuto al nuovo Papa

06/05/2025
Sono pochi i commercianti che se la passano così bene da fare gli spiritosi…Un po’ di rispetto anche per quei clienti ch...
06/05/2025

Sono pochi i commercianti che se la passano così bene da fare gli spiritosi…
Un po’ di rispetto anche per quei clienti che risparmiano i centesimi…ma chi??!!

Dipinto dell’Ottocento del pittore Mueller: nel cimitero acattolico si possono vedere numerose lapidi di stranieri acatt...
06/05/2025

Dipinto dell’Ottocento del pittore Mueller: nel cimitero acattolico si possono vedere numerose lapidi di stranieri acattolici e protestanti, alberi come cipressi o pini, vialetti sterrati, infine si può ammirare sullo sfondo la Piramide Cestia..
Il dipinto si trova in un museo della Germania ma l’autore di questo dipinto è sepolto proprio tra questi vialetti.

La merenda dei poveri: pane vecchio abbrustolito, una passata d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale (e pepe), due fet...
06/05/2025

La merenda dei poveri: pane vecchio abbrustolito, una passata d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale (e pepe), due fette.

Questa è Roma alla fine degli anni 60. La foto fu scattata su via Prenestina all’altezza di Largo Preneste. Sono visibil...
06/05/2025

Questa è Roma alla fine degli anni 60. La foto fu scattata su via Prenestina all’altezza di Largo Preneste. Sono visibili i binari del tram, le tre corsie, l’incrocio che porta verso Acqua Bullicante a destra e via di Portonaccio a sinistra, il palazzo di 8 piani sull’angolo, il chiosco bar tabacchi nascosto dietro agli alberi. Le auto già correvano veloci sulla prenestina…

Trump vuole dare mille dollari agli immigrati irregolari per pagarsi il viaggio, come incentivo alla autoespulsione.Il p...
06/05/2025

Trump vuole dare mille dollari agli immigrati irregolari per pagarsi il viaggio, come incentivo alla autoespulsione.
Il punto dolente dell’immigrazione clandestina è che è identica all’immigrazione regolare: i clandestini hanno solo meno agganci con il paese di destinazione. Non c’è differenza tra immigrazione regolare e immigrazione irregolare, anzi, a guardare bene, nell’immigrazione irregolare troviamo sempre una situazione economica di estrema povertà. Punire i clandestini vuol dire punire i più poveri, escluderli solo perché poveri.
Non si devono fare differenze tra irregolari e regolari: i regolari sono cateneumane dove l’uno è collegato meglio all’altro, e si portano dietro altri connazionali perlopiu parenti stretti.
Gli altri irregolari arriveranno clandestinamente, ma non sono diversi dai bravi lavoratori.

Il governo degli Stati Uniti offrirà mille dollari e la copertura delle spese di viaggio per incentivare le "autoespulsioni"

“Ho continue crisi di panico e ho pensato al suicidio. Ho sprecato la mia vita e mi manca l’amore»“Ho la sensazione di a...
06/05/2025

“Ho continue crisi di panico e ho pensato al suicidio. Ho sprecato la mia vita e mi manca l’amore»

“Ho la sensazione di aver sbagliato tutto».

Quando l’ha provata?
“L’altro giorno, ai funerali di mia zia Silvana, che per me è stata la seconda madre. Non erano nemmeno funerali: non c’era nessuno. I miei vivevano a Caserta. Fin dal 2006 se ne sono dovuti andare nel Nord Italia, anche per mia responsabilità. Sradicati. Non sono riusciti ad aprirsi e si sono isolati. La mia scelta l’hanno pagata altri. Io ne ho fatto attività, impegno. La mia famiglia ha solo pagato. Ha dovuto fronteggiare le insinuazioni: loro figlio, loro nipote aveva diffamato la sua terra…».

Si sente in colpa?
“Sì. A un certo punto della mia vita pensavo di aver fatto qualcosa di talmente determinante, che mi sentivo diverso da tutti gli altri scrittori. Avevo un’ambizione ancora più delirante: non solo affermare il libro; accendere la luce sulle cose, mostrare la verità. Dare superpoteri ai lettori. Far vedere quello che la cronaca non ti mostra o ti mostra a pezzi. Avevo un’ossessione: con i libri, cambiare la realtà. Ci sono riuscito? Ricorda Simon Weil? “Grande sventura sarebbe morire impotenti non solo a vincere ma anche a comprendere”. Ecco, io credo che sono riuscito a far comprendere».

In che modo?
“Quelli che mi accusano di aver sputtanato Napoli, dovrebbero riflettere: se l’ho sputtanata, perché da tutto il mondo ci vogliono ve**re? Io su Napoli ho acceso una luce. E con la luce il cambiamento è possibile. È esplosa la vita. Ma questo a me impone un prezzo altissimo».

Lei non è all’ergastolo.
“Vero. Ma vivo la mia situazione come se lo fossi. Vivo recluso, senza vederne la fine. “

Credeva che l’avrebbero uccisa?
“Sì. Nel 2006 avevo ventisei anni. Ero convinto di non arrivare ai trenta, che mi avrebbero ammazzato nel giro di cinque anni. Non potevo immaginare che il processo a Francesco Bidognetti, detto Cicciotto di Mezzanotte, il boss che con il suo avvocato mi minacciò, sarebbe durato sedici anni. E ancora non è finito. A volte mi sento ridicolo. E mi chiedo: vivrò la vita così?».

Cosa le manca di più?
“La libertà di movimento, la clausura è un incubo; e lo è anche dover sempre mentire per difendere gli spazi privati. Le mie relazioni amichevoli e amorose sono compromesse da come io ho deciso di vivere la mia condizione. Qualsiasi incontro lo devo fare in casa. Se esco, con cinque carabinieri di scorta, a volte sette, non sono certo invisibile. E la visibilità è la fine di ogni gesto intimo. (…) La sera di Pasqua i miei parenti, i miei amici mi hanno tenuto compagnia fino alle 7 di sera. Poi sono usciti per Napoli, hanno fatto le 4 del mattino, e hanno fatto benissimo. Ma io sono dovuto restare a casa da solo. Simbolo della mia esistenza».

È così anche per l’amore?
“Soprattutto per l’amore. Quando voglio bene a una persona, quando una persona mi vuole bene, il rapporto è sabotato. Lei ti saluta, esce, e tu resti chiuso. E non è colpa di chi esce, anzi nessun sentimento sopravvive alla gabbia. E sarei un uomo di potere? Mi viene attribuito un potere che non ho».

L’amore le manca?
“Mi manca la possibilità di vivere la libertà che l’amore richiede. Capisco cosa prova il gorilla rinchiuso, la tigre nella gabbia: hai la sicurezza assicurata, ma la vita reclusa ha sempre un solo odore. La frase peggiore che chi vive così possa ascoltare è “stare con te non da più leggerezza, è pesantezza”».

Ha crisi di panico?
“Continue. Impossibile stare senza gocce. Le 5 del mattino sono il momento più difficile della giornata. Non respiri. Ti chiedi: e adesso? Dove vado? Mi sento schiacciato tra due forze. Una per cui rischio la vita; l’altra per cui non sono morto, e quindi è tutta una messinscena. La frase più stupida che sento è: “Se davvero volevano ucciderlo, l’avrebbero già fatto”. Da qui il pensiero ricorrente: la mia vita non finirà bene. Se non mi fanno del male, mi farò del male».

Ha pensato al suicidio?
“Sì. Come diceva Majakovski: mi chiedo se non sarebbe meglio mettere il punto di una pallottola alla mia fine. Quante volte ho pensato: basta, la chiudo qui. Avevo anche deciso. La risposta del mio corpo fu una scarica di nervi. E sono crollato. Mi ero messo davanti allo specchio. E capii che la soluzione non era quella. Quando vivi tra caserme e armi, come me, puoi misurare davvero cosa significa impugnare una pi***la e rivolgerla contro te stesso. Non l’ho fatto, ma da allora mi ripeto: da questa storia non ne esci».

Vorrebbe essere dimenticato?
“Vorrei un’altra vita. Vorrei non sentire così forte di aver buttato questa che ho(…).

Da una intervista del Corriere a Roberto Saviano 📖

Borseggiatori a Roma. Morto borseggiatore sulla metro A tra Cinecittà e Anagnina. Era in fuga ma passa sui binari per sf...
05/05/2025

Borseggiatori a Roma. Morto borseggiatore sulla metro A tra Cinecittà e Anagnina. Era in fuga ma passa sui binari per sfuggire ad alcune persone e rimane investito dal treno in transito. Muore sul colpo, ma le polemiche riguardo ai borseggiatori sono vive più che mai: si legge e si sente dire che servono controlli all’entrata e limitazione ai recidivi, o pene più severe per le persone arrestate.
La criminalità non permette che la metro sia sicura ma in questo caso paga in prima persona le sue malefatte. E se un giorno a cadere sui binari e morire fosse un innocente prima strattonato da un borseggiatore?!

05/05/2025

El verdadero lujo es una vida tranquila.
Il vero lusso è una vita tranquilla.

FELICE INIZIO DELLA SETTIMANA…dai Nativos Americanos
05/05/2025

FELICE INIZIO DELLA SETTIMANA…dai Nativos Americanos

Il filosofo ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari parla del successo delle destre in tutta Europa. Riguardo ad Afd, ...
05/05/2025

Il filosofo ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari parla del successo delle destre in tutta Europa. Riguardo ad Afd, il partito di estrema destra che in Germania ha registrato un aumento dell elettorato tedesco fino al 20%, Cacciari sostiene che non si possa impedire questa crescita soltanto con delle leggi che mettano il partito fuorilegge.
Per il filosofo,e non solo per lui , queste manovre fatte con l’intento di portare del consenso fittizio intorno a forze politiche accettabili (non estremiste) rischia di favorirne ulteriormente l’ascesa a percentuali del 30-40%.
Un concetto che non viene espresso è che le forze democratiche hanno il loro proprio estremismo.
Infatti quello che intendiamo capire è quale forma di estremismo sia nascosta dietro anche a quei movimenti politici democratici che non vanno mai messi fuorilegge.

Il professore ed ex sindaco: l'avanzata delle destre in Europa non si ferma mettendo fuorilegge chi è al 20%

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